Ritorni

Entro in una casa che non è più abitata e trovo quello che è rimasto indietro; il vuoto lasciato ha i segni del passaggio ed è uguale e diverso in ogni abitare.

Il momento in cui avviene il cambiamento rappresenta una pausa in cui si percepisce la nostalgia del mutare.

Non è vano quello che resta, ma la traccia di un vissuto che le mura hanno assorbito, tracce dell’uomo e del suo mutamento. Insieme al vuoto che ci lasciamo alle spalle, rimane l’appartenenza, l’identità, l’odore. E’ l’attraversamento.

La parola trasloco che viene dal latino Trans (oltre) e Locus (luogo) ci porta dunque al di là del luogo nel significato che quel luogo ha per quell’essere umano.

La casa rappresenta il rifugio e la famiglia, la sicurezza, l’intimità, la stabilità e quando viene svuotata rimangono i segni di quello che è stato. Si respira la solitudine, si percepisce l’abbandono, ovvero l’atto del lasciare per sempre.

Ma alla nostalgia legata agli addii c’è la bellezza di un nuovo inizio.

Il passaggio da una fase ad un’altra, da un momento della vita ad un altro ci trasforma e ci fa ritornare a noi stessi, riporta a sentire quell’appartenere che ci rassicura, ci restituisce un’identità nuova, ma ugualmente nostra.

Ed ecco che il mutamento diventa un ritorno a casa.

 

Resurgence

I enter in a house that is no longer inhabited and I find what is left behind; in the vacuum there are traces of the passage of time and these are the same and different in each dwelling.

The moment at which the change occurs represents a pause in which one feels the nostalgia of the difference.

What remains is not without purpose, but is the traces of an experience that the walls have absorbed, traces of the man and his change. Along with the void that we leave behind, there remains belonging, identity, smell. This is the transition.

The Italian word for relocation is trasloco and comes from the Latin Trans (over) and Locus (place) so it is about what that particular place means for that human being.

The house represents shelter and the family, it means security, intimacy, stability and when emptied there are signs of what it was. One can feel the loneliness there, the abandonment, that is the act of leaving forever.

With the nostalgia related to farewells there is the beauty of a new beginning.

The transition from one phase to another, from one stage of life to another transforms us and makes us return to ourselves, we feel again the sense of belonging that reassures us, gives us a new identity, but still ours.

And that is how the change becomes an homecoming.

 

INFO

  • Stampa Giclèe
  • 24x36 cm // 70x105 cm
  • edizione /05