ANTEA

Antea è un progetto realizzato durante la residenza d’artista a Rotondi per il festival Paesaggi in Movimento ed esposto sottoforma di mostra diffusa dal 27 giugno al 31 agosto 2020.

 Antea  in latino significa prima e da questa parola deriva l’etimologia della parola anziano. E’ un lavoro che racconta la storia di luogo, attraverso le donne che lo hanno abitato per l’interezza della propria vita. Durante la mia residenza a Rotondi sono andata a casa di alcune signore anziane, nate e cresciute lì e mi sono fatta raccontare le loro storie. Attraverso i loro ricordi ho provato a realizzare un racconto universale sulla memoria di un luogo partendo dalle singole esperienze. Le fotografie di questo progetto sono pezzi di loro, delle loro case, la loro calligrafia su un appunto, una vecchia foto, un vestito su una sedia. Dopo tutta questa distanza causata dal covid 19 avevo voglia di raccontare una vicinanza, un sentimento di umanità, attraverso un gesto fragile o un momento intimo. La dolcezza insita nei loro corpi e sguardi, la timidezza nell’essere ritratte così, vecchie e stanche, il loro essere donne discrete e spesso sole è proprio quello che le rende importanti. Mi hanno accolto con gioia, si sono aperte con me e visto che abbiamo dovuto ripensare la mostra rendendola aperta e diffusa per il paese, le foto erano esposte in giro sui manifesti pubblicitari. Alcune di loro si sono commosse a guardarsi esposte i formato gigante, protagoniste del loro paese dopo tutta una vita.